Il nuovo sito del Tg1: opportunità colte e opportunità perdute (tema dato)
di Capriccio Kaniuk
Il sito del Tg1 è in rete da qualche giorno con un restyling che riporta un po’ alla mente le parole di Eraclito che scrisse oltre 2000 anni fa: <<Non è possibile immergersi due volte nella stessa acqua di un fiume.La realtà che ci circonda è un eterno divenire, ogni cosa scopre e si modifica dentro e fuori da noi da un istante all'altro, da un tempo all'altro>>.
La struttura del layout è su tre colonne, più classica e lineare rispetto a quella del Tg2 di cui la sidebar di destra è il roll dedicato alle rubriche, alla presentazione, delle redazioni, dei loro componenti e dei giornalisti titolari di un blog, oltre che dei contatti diretti con le singole redazioni.
La colonna di sinistra è dedicata al vodcast (video e podcast), cioè alla duplice possibilità di visionare nel player (in alto a sinistra) il servizio che più interessa oppure di aprirlo in un’altra finestra in pop-up.
La colonna di centro è più larga e strutturata su due livelli: uno verticale e uno orizzontale. Si tratta della colonna portante del sito dove sono concentrati tutti i contenuti suddivisi per categorie: Speciali, Scelti dalla redazione per voi, le Rubriche, Gli ospiti, il Tg economia oltre alla la sezione dedicata ai blog.
La barra posizionata in alto presenta un menu a tendina, secondo i criteri standard odierni, e collega il sito locale alle varie aree del portale dell’azienda madre.
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